venerdì 27 marzo 2026

Anna non piangere

Venite qui intorno portate le sedie il suono dei fiumi ci vibra sui piedi ascolta nel vento le piante del canto non senti che il tempo ti sta avvisando la natura intona una nuova canzone Anna non piangere Venite ragazzi dagli occhi traditi e vecchi e bambini dai supermercati famiglie di grigio e di arcobaleno e timidi bulli in cerca di un seno e la folla inseguita dai lupi ululanti Anna non piangere Fermate i cantieri le metro , le mani le borse , le risse le tristi elezioni gettate le maschere le finte risate che esplodono dighe affogano i mari e uscite stanotte battendo le mani Anna non piangere Spostate i rifiuti posate le armi gettatevi a terra che ancora c'è terra suonate al vicino scendete per strada andate a pregare alla fine del mare perchè Dio sta tornando a riprendersi il mondo Anna non piangere Nei camposanti riposa il progresso accanto alla tomba del grande successo e dove il cemento affonda nel prato rinascono i boschi e il fauno incantato e un bambino si spoglia e grida ridendo Anna non piangere.

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